Non c’è niente di meglio di due chiacchere con qualche top44 rider per iniziare ad analizzare la prima tappa del ‘ct…
Le teste di serie sono cadute come alberi e le sorprese non sono mancate.
Taj che poveretto sta sempre ad un passo dal titolo sembra aver iniziato l’anno nel migliore dei modi trovando il giusto equilibrio tra il surrealismo di Dane e la precisione matematica di Joel.
Jordy Smith, anche lui possiamo dire che ha fatto decisamente la scelta giusta. Ha messo da parte il suo lato “freak” per dare spazio ad una surfata più adulta. Fatta eccezione della semi finale contro dane dove ha decisamente dovuto mischiare alle carvate potenti anche qualche zompetto per evitare di finire al secondo posto. Bhe…non male per il vecchio Jordy!
Vi ricordate le varie critiche riguardo la nuova & auto-shapata tavola di kelly? la Wizard Sleeve? Kelly era stato criticato a morte anche per colpa del suo deludente risultato contro Julian Wilson durante l’edizione passata.
Indovinate un po? Gente come Matt Wilkinson e Pat Gudaskas che tanto blateravano l’anno scorso hanno surfato con delle tavole praticamente identiche! Matt ha confessato durante un intervista che il prototipo di Kelly è un invenzione strepitosa. Non solo permette curve affilatissime ma anche off the lip a pinne all’aria quando con una tavola normale staresti ancora li a zompettare per prendere velocità. Kelly non si smentisce mai, detta legge e moda nel mondo del surf. Nonostante la sua partenza non proprio brillante quest’anno ha sempre un asso nella manica da sfoderare al momento giusto. quinbdi…Occhio al pelato!
E Andy? Perdere in prima batteria contro Tom Whitaker e Jay Thompson con un 5.83 non è proprio il ritorno in tour che si aspettava.
Troppe pressioni?aspettative?
E il vecchio Dane invece se ne sta li..rilassato e felice come se dovesse andare a fare una tranquilla session di free surf.
“è l’unico modo per vincere un titolo mondiale” ha rivelato alla stampa il giovane rider di Ventura-CA che con la sua performance ha fatto sembrare Joel Parkinson un cretino qualunque.
Dane si è lamentato sul metodo di giudizio del contest che ha dato punteggi troppo alti agli atleti non incoraggiandoli a fare di meglio.
Nonostante questo pero si è rivelato felice che nessuno abbia sganciato un 10 tondo perchè ottenere un punteggio simile in quelle condizioni di mare, sarebbe stato impossibile.
A questo punto la situazione è la seguente e non resta che aspettare la seconda tappa!
ASP WORLD TOUR TOP 5 (dopo il Quiksilver Pro Gold Coast):
1 – Taj Burrow (AUS) 10000 pts
2 – Jordy Smith (ZAF) 8000 pts
3 – Bobby Martinez (USA) 6500 pts
3 – Dane Reynolds (USA) 6500 pts
5 – Joel Parkinson (AUS) 5250 pts
5 – Bede Durbidge (AUS) 5250 pts
5 – Adriano de Souza (BRA) 5250 pts
5 – Kai Otton (AUS) 5250 pts




