12 ott 2009

La guida al surf progressivo dai ragazzi fichetti

Cari affezionatissimi, la lista che segue valuta i vari gradi di difficolta’ delle manovre piu progressive al momento in voga.E’ stata compilata ovviamente da quei pochi eletti che queste manovre sono in grado di farle. Julian wilson sa meglio di tutti cosa e’ figo e cosa no. Ha trascorso i 12 mesi precedenti al Quik Pro France collezionando video clips per il suo video biografico Scratching the Surface, il filmato include un incredibile trip a Macaronis con i suoi amichetti Dusty Payne, Dane Reynolds e Taj Burrow.

Dopo aver guadagnato la wild card per il Quik Pro, ha superato tutte le heats fino al terzo round dove la sua ascesa all’ evento e’ stata interrotta da Mick Fanning, che a sua volta si e’ portato a casa il primo posto.
Diamo quindi prima uno sguardo alla sua interpretazione sul metodo di giudizio ASP per il surf post-moderno:

Scenario:

Una piccola onda con tre carvate medie e un piccolo aerial in backside o a scelta un off the lip in front side con mezza tavola di fuori rigirato per chiudere. Contro un onda grossa con quattro off the lip in back side belli ignoranti. (es Jordy contro Tiago a trestler):

Julian: Per cominciare gli off the lip rotanti con tavola di fuori in back side sono il doppio piu’ difficili di quelli in frontside, quindi non andrebbero votati alla stessa maniera. Si l’onda potrebbe essere piu’ piccola, e la si surferebbe con meno rischi perche’ non e’ la migliore, ma alla fine con tutte quelle manovre diverse assieme e’ molto piu eccitante dei soliti quattro mega spin fatti da un qualsiasi tizio caio per un 7,5. Ovviamente se scappotti le pinnette nel punto piu irtico di una bomba; alzo le mani. Spray shmay, se me lo chiedi..tutti possono andare fuori sulla parete cercando di fare la champagnata piu grossa.. ma alla fine e’ noioso da vedere.

Negli ultimi due eventi, quale pensi che sia sta la piu’ grossa svista da parte dei giudici?

Le votazioni in generale sono state abbastanza buone, ma la heat Jordy/Mick in Francia e’ andata male come se la cacca avesse colpito un ventilatore acceso. A Trestler Dane meritava qualche 10 invece dei 9 e De Souza meritava dei 5 invece di 8. Tuttavia in entrambe le gare ha vinto il migliore.

Chi invece e’ stato inculato piu duramente in quei due eventi?

Bobby Martinez contro Patrick Bevan. Era new school contro old school, notte e giorno. Nessun Francese avrebbe potuto vedere quella heat senza concordare che Bobby fosse il vincitore.

Classifica qualche manovra tra le piu’ innovative (i numeri che Julian elenca a seguire sono relativi alla tabella a pie’ pagina):

Half rotation air reverse: Puo essere una grande manovra a seconda dell’ altezza
e la sezione sulla quale viene eseguita. Do’ un 5.

Full rotation air reverse
: Rotazioni complete sono le piu difficili. Non le vedi tutti i giorni in quanto necessitano una particolare sezione e il vento giusto. Do’ 1.

Superman (immaginate Jordy in Francia):Se non sta volando non lo puoi chiamare superman. quell’onda contro Mick in Francia era il punteggio piu’ sopravvalutato che abbia visto durante la gara. A quella in particolare avrei dato 1 e il massimo s potrebbe dare e’ 5.

Half rotation oop: Sembrano passati di moda un pochino. forse perche’ dopo averli fatti risulta molto difficile eseguire altre manovre sulla stessa onda.Al massimo do’ un 6.

Full rotation oop: Un pochino piu’ facile di un full rotation reverse ma piu difficili di un superman. 3.

Kerrupt: Se sono a testa in giu’ sulla leggittima sezione voterei 1. Ma il classico Kerrupt nei film e’ piu’ orizzontale che a testa in giu’. In gara non sara mai meglio di un 5

Low impact rodeo (immaginate Gudauskas al WQS alle Maldive): la manovra fu nominata cosi dopo che Slater fece una capriola con 360 a Pipe, cosi’ non si potrebbe chiamarlo con lo stesso nome quando viene eseguito con un doppio grab rigirandosi in aria da un onda in back Side. Uno alla kelly e’ da 1. Uno alla Gudauskas non merita piu di 7.

Indy: Dipende da altezza e sezione, ovunque da 5 in su.

Backhand air reverse: Questo e’ difficile. Un 2 per uno buono dove il tail va bello in alto e si atterra su una sezione irtica. Penso sia uno degli aereal piu’ difficili.

Shuvit: E’ una novita assoluta. Non meglio di un 7. sembra ganzo, ma e’ facile e senza rischi.

Passion Pop: Sembra hold school ma e’ decisamente tecnico. Al massimo 4.

Da Wade Goodall:E’ tutto calcolato come se fossero versioni delle manovre eseguite alla massima potenza. Su onde piccole la scala avrebbe differenti valori.
Per dare un buon conteggio si guarda:Difficolta’ tecnica, dimensione, stile e atterraggio.